Librerie che arredano

Una libreria, oltre a svolgere il compito per cui è nata, dovrebbe anche essere un elemento di arredo che possa inserirsi piacevolmente in un ambiente; le librerie della azienda TemaHome, riescono molto bene in questo intento: i loro prodotti hanno un design semplice ma un sapiente gioco di proporzioni che le rende sia pratiche che molto piacevoli da vedere. Questo consente loro di fare un’ottima figura in studio oppure in soggiorno così come in ufficio o in una sala riunioni.
Le librerie della TemaHome sono disponibili in varie ‘modularità’ in modo da poter soddisfare ogni esigenza di spazio e di collocazione.

temahome

Kabuki – Una lampada fuori dall’ordinario

kabuki lamp

La nuova lampada Kabuki di Kartell è un capolavoro di eleganza. Alta circa 165 cm e firmata dal designer Ferruccio Laviani, la Kabuki è una lampada da terra realizzata in tecnopolimero: la sua spettacolare superficie completamente traforata le dona un aspetto quasi etereo e le forme arrotondate richiamano stili passati. La Kabuki, realizzata in cinque diverse colorazioni – nero, verde, bianco, azzurro e cristallo trasparente – è fornita di corpo illuminante a LED che grazie alla ‘traforatura’ della lampada, ricrea con l’alternarsi di luci e ombre un incantevole effetto merletto sulle pareti.

 

Un tavolo ‘snello’

Se avete una cucina o una sala da pranzo improntata alla semplicità ed alla leggerezza delle forme, dai colori chiari e luminosi, il tavolo da pranzo Dine della Connubia-Calligaris potrebbe fare al caso vostro.

Le sue linee, semplici e leggere, lo rendono un complemento ideale per tutti quegli ambienti improntati ad un gusto minimalistico con qualche influenza ‘vintage’. Le forme molto stondate degli angoli del piano e il disegno appena obliquo delle gambe, richiamano infatti quello stile che era proprio di tavoli e sedie durante gli anni ’50/’60 seppur con materiali e finiture moderne.

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Un sacco comodo.

Di cosa stiamo parlando? Di un pouf, naturalmente.
Inizialmente apparso come complemento appoggiapiedi per poltrone, oppure come semplice seduta, i pouf erano perlopiù in forma di parallelepipedo o cilindro, sorretti con zampe o piedini, che riprendevano le finiture ed i colori delle poltrone a cui si accompagnavano.

Solo molti anni dopo la loro comparsa, l’attenzione di famosi designer ha rivoluzionato questo complemento, trasformandolo in qualcosa di radicalmente diverso: il pouf a sacco.pouf

Una forma semplicissima, dall’aspetto forse un po’ bizzarro ma comodo e versatile: il pouf a sacco infatti si ‘modella’ a seconda di come ci sediamo, permettendoci di assumere svariate posizioni, da quella seduta a quella semisdraiata, adeguandosi alla nostra forma. Inoltre è leggero e resistente e può ambientarsi benissimo in un salotto, una camera da letto, una cameretta o in uno studio.

 

 

Un ‘Baron’ in casa.

Il suo nome fa subito pensare all’aristocrazia; difatti il tavolo Baron della Calligaris si merita appieno questo titolo: importante, elegante, ma anche solido e affidabile. Il tavolo Baron è un tavolo estremamente versatile che fa la sua ottima figura sia in cucina che in sala da pranzo, oppure in un soggiorno moderno: la grande quantità di finiture e materiali disponibili – legno,  metallo, vetro e laminati di grande qualità e dagli effetti molto belli – gli permettono di potersi collocare egregiamente in molti ambienti della casa. Le sue doti però non si fermano alla sola estetica: è un tavolo disponibile in molte misure e si può allungare mantenendo le gambe del tavolo sempre perimetrali, permettendo la massima comodità delle sedute, grazie ad un sistema di allungamento semplice e robusto.

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Comodità, bellezza e qualità: i divani letto Net and Feel

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Il divano letto, il giusto prodotto che riuscirà ad armonizzare perfettamente bellezza e praticità. I tempi cambiano ed anche l’arredamento dei nostri ambienti si modifica a seconda del periodo storico nel quale va a trovarsi. Ritmi e stili di vita sempre più frenetici, hanno reso indispensabile in ogni casa quell’importate tocco di dinamicità che le rende capace di adattarsi ad ogni singolo imprevisto, risolvendolo. Net and Feel offre una vasta gamma di divani letto e divani trasformabili, per rendere la vostra casa adatta ad ogni tipo di situazione. La praticità del meccanismo di apertura inoltre vi permetterà di passare da un comodo divano ad un confortevole letto in pochi secondi, in unico e semplice movimento. Un’opportunità unica per poter rendere i vostri ambienti belli e pratici, senza rinunciare alla garanzia e alla qualità del Made in Italy. Un doppio prodotto che però non ne sacrifica uno per esaltarne un altro: un divano comodo, bello e di qualità che in pochi attimi si trasforma in un letto di altrettanta comodità, bellezza e qualità. La varietà di materiali, di dimensioni e di stili vi permetteranno di trovare il divano letto che si adatta ai vostri gusti ed alle vostre esigenze, in maniera perfetta. Eleganti, raffinati o più sportivi… basta entrare nel mondo Net and Feel e lasciarsi sorprendere.

La casa domotica

Il concetto di domotica si può tradurre facilmente con l’idea di una casa intelligente, che risponda a criteri di comfort, sicurezza, economia ed ecologia, sfruttando al massimo il sapere tecnologico ed informatico del presente. Le raffinate tecniche odierne difatti ci permettono di controllare, automatizzare e programmare al meglio l’habitat in cui viviamo, per raggiungere alti standard qualitativi in termini di comodità, efficienza e risparmio energetico, attraverso l’installazione di sofisticati ed ingegnosi dispositivi cablati, ben nascosti all’interno dell’abitazione, capaci di far funzionare una macchina complessa e articolata quale è la vostra casa. La programmazione ed il controllo a distanza o locale degli apparecchi domestici è reso possibile da un sistema integrato di risorse, cablate o senza fili (wifi) destinate ad emettere e ricevere continuamente informazioni tra i vari dispositivi comandati e l’unità di controllo.

casa domotica

Sono molteplici gli apparecchi ed i dispositivi interni ed esterni all’abitazione che si inseriscono nel sistema domotico:

controllo carichi lavatrice-lavastoviglie
controllo remoto forno e robot domestici
report consumi frigo
sensore fughe gas
motorizzazione tende, tapparelle, cancelli, porte
irrigazione
touch screen per controllo e gestione
controllo scenari luminosi
controlli remoti ipad, i phone, sistema audio/video, pc, luci, kinect
controllo vocalec
termoregolazione caldo/freddo
videosorveglianza e sistema anti-intrusione

Questi invece gli strumenti per attuare la programmazione, il controllo e la gestione domotica della casa:
computer o laptop
telecomando
schermo (touch screen o normale)
telefono
smartphone
interruttore

Tutti questi strumenti uniti agli apparecchi di cui sopra ci permettono di controllare in toto il funzionamento della casa, anche a distanza. Possiamo così accendere il forno poco prima di rincasare, per averlo subito pronto a temperatura quando arriviamo, oppure con un click abbassare le persiane di tutto l’appartamento ed impostare uno scenario luminoso che regali un’atmosfera intima ed accogliente, o ancora azionare lavatrice e lavastoviglie nelle ore notturne, per risparmiare sui consumi. Tanti accorgimenti e tante soluzioni innovative che, guardando al futuro, semplificano e migliorano le nostre vite.

Less is more: lo stile minimal

L’arredo minimal si distingue per il suo carattere estremamente pulito, concreto ed essenziale. Leggero ed arioso, abbandona le  forme classiche per sfruttare materiali innovativi e sistemi all’avanguardia.  Per chi volesse imprimere un carattere sobrio ed elegante alla sua casa, la scelta di uno stile minimalista risulterà senza dubbio la soluzione più appropriata. Qui lo spazio torna protagonista e, valorizzato dalla luce, rende giustizia all’architettura dell’interno, facendola respirare, restituendole libertà e supremazia. Rifacendosi al miesiano “Less is more” (“nel meno c’è il più”) l’arredo minimal si libera degli eccessi, restituendo un ambiente semplice, pratico e funzionale.

minimal

Chi vuol far rispecchiare nella propria dimora una personalità pragmatica, essenziale ed ordinata può dunque optare su colori neutri, forme lineari, materiali e soluzioni innovative.  Cercate di alleggerire e liberare lo spazio abitabile disponendo pochi mobili, neutri e lineari, ma di estrema qualità, privilegiando elementi sospesi e strutture leggere, lasciando magari spazio ad un elegante oggetto di design o ad una scultura che catturi l’attenzione. Linee pure e materiali omogenei ed uniformi, per superfici facili da pulire. Colori insaturi, ridotti al minimo (black & white). Toni neutri ed elementi sobri, che ben si adattano a qualsiasi ambiente.

Il top del top

Ambiente cardine della casa, spesso il più vissuto, la cucina è senza dubbio un locale da studiare nei minimi dettagli, dalla forma e la disposizione dei vari componenti, alla scelta dei materiali e delle finiture. Ecco perché conviene subito puntare alla qualità per avere la garanzia di una lunga vita. Optiamo per prodotti certificati e garantiti da aziende qualificate, evitiamo materiali scadenti più economici, poiché spesso facili risparmi portano spese impreviste future che vi faranno rimpiangere le offerte abbordabili del vostro mobiliere.

okite

Particolare attenzione va posta nella scelta del top della cucina, ovvero il piano di lavoro. E’ importante che questo sia resistente, idrorepellente e facilmente lavabile, per garantire igiene, resistenza agli urti, alle macchie, alle abrasioni, al calore ed all’umidità, dunque una buona durata nel tempo. Si parte dalle classiche finiture in laminato, in legno massiccio o impiallacciato, ai pratici piani in acciaio, alla vastissima gamma di piani in pietra come graniti e marmi, fino ai vari agglomerati naturali e sintetici: compositi di marmo, di quarzo, di silicio, corian, mescolati con particolari resine e pigmenti.

Prodotta con il quarzo troviamo ad esempio l’okite, una pietra composita resistente innovativa, compatta, facile da pulire, resistente agli shock termici, antimacchia, antigraffio e garantita per dieci anni. L’acciaio di massima robustezza, resistenza ed igienicità, ha il solo sconveniente di trattenere le macchie di calcare. Il corian, ideale nella progettazione navale per le sue elevate prestazioni, entra adesso anche nelle nostre case: ottima resistenza all’usura e all’abrasione, non assorbe odori né sapori ed una ampia gamma cromatica. Il marmo, prestigioso e dalle variegate venature, come le altre pietre naturali risulta facilmente attaccabile dalle macchie, ma rimane pur sempre un rivestimento di pregio altamente richiesto.

Interessante ma meno diffuso risulta poi il laminato stratificato, costituito da strati di materiale di fibra cellulosica impregnati di resine termoindurenti compattati ad alta pressione. Molto richiesto oggi è anche lo “Stone”, un composito a base di silicio particolarmente luminoso e brillante, durevole e di facile manutenzione e pulizia. Di qualità inferiore ma anche più economico il laminato viene spesso scelto per la sua praticità, il basso costo e la grande varietà di effetti e colori che offre. Un ultima soluzione di gran pregio ci è data dai piani rivestiti con piastrelle di ceramica, mattonelle di grés o cotto, sigillate tra loro con particolari resine. In definitiva va però detto che qualsiasi materiale sia stato impiegato per la realizzazione del piano di lavoro, dato l’uso continuo e particolarmente aggressivo del mobile, è sempre consigliabile effettuare la dovuta pulizia e manutenzione.

Biancolatte

Alla ricerca del candore e della purezza l’ambiente si riveste di un strato continuo di bianco, dove i volumi si confondono, i diversi elementi diventano un continuum biancolatte, vuoti e pieni perdono i contorni e lo spazio irradia una luminosità estrema. Questo è il risultato di un arredamento in total white, dove le pareti sono rigorosamente tinteggiate di bianco, come anche tutti i mobili ed i complementi d’arredo, per un effetto finale che evoca atmosfere paradisiache o ambientazioni futuristiche.

total biancolatte

L’uso massiccio del bianco porta ad un forte minimalismo, fatto di un’architettura d’interni essenziale, pura ed immacolata, dove gli elementi d’arredo si fondono e si confondono tra le loro superfici bianche, fino ad annullare la profondità dello spazio. La scelta del bianco, come tonalità dominante per la vostra casa, ha il pregio di ingrandire gli spazi, aumentandone la luminosità e l’ariosità. Ma per non esagerare in questo clima candido, quasi sovrannaturale, è sempre meglio limitare l’uso del bianco ai mobili più significativi, mitigando così gli effetti con elementi secondari di tonalità leggermente più scure.