Un tavolo ‘snello’

Se avete una cucina o una sala da pranzo improntata alla semplicità ed alla leggerezza delle forme, dai colori chiari e luminosi, il tavolo da pranzo Dine della Connubia-Calligaris potrebbe fare al caso vostro.

Le sue linee, semplici e leggere, lo rendono un complemento ideale per tutti quegli ambienti improntati ad un gusto minimalistico con qualche influenza ‘vintage’. Le forme molto stondate degli angoli del piano e il disegno appena obliquo delle gambe, richiamano infatti quello stile che era proprio di tavoli e sedie durante gli anni ’50/’60 seppur con materiali e finiture moderne.

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I complementi d’arredo

Il carattere dell’ambiente in cui viviamo è fortemente determinato dalla scelta dei vari complementi d’arredo che lo arricchiscono e lo decorano. Tanti oggetti, dalle funzioni e dall’estetica più disparate che insieme fanno del vostro appartamento un ambiente vivo, animato e di carattere, che parla di voi.

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Complementi e accessori che a volte ben si accostano al mobilio della vostra casa,  confondendosi per nuances e linee nell’ambiente circostante, mentre altre volte si pongono volutamente in netto contrasto, per emergere tra gli altri elementi d’arredo e non essere messi in secondo piano. Tanti articoli studiati nei minimi dettagli, da disporre nei vari ambienti della casa per contenere, servire, esporre o semplicemente decorare, secondo il proprio gusto. Tra tavolini da fumo, contenitori, mensole, specchi, appendiabiti, carrelli… una moltitudine di articoli desiderabili per completare i vostri spazi.

La casa domotica

Il concetto di domotica si può tradurre facilmente con l’idea di una casa intelligente, che risponda a criteri di comfort, sicurezza, economia ed ecologia, sfruttando al massimo il sapere tecnologico ed informatico del presente. Le raffinate tecniche odierne difatti ci permettono di controllare, automatizzare e programmare al meglio l’habitat in cui viviamo, per raggiungere alti standard qualitativi in termini di comodità, efficienza e risparmio energetico, attraverso l’installazione di sofisticati ed ingegnosi dispositivi cablati, ben nascosti all’interno dell’abitazione, capaci di far funzionare una macchina complessa e articolata quale è la vostra casa. La programmazione ed il controllo a distanza o locale degli apparecchi domestici è reso possibile da un sistema integrato di risorse, cablate o senza fili (wifi) destinate ad emettere e ricevere continuamente informazioni tra i vari dispositivi comandati e l’unità di controllo.

casa domotica

Sono molteplici gli apparecchi ed i dispositivi interni ed esterni all’abitazione che si inseriscono nel sistema domotico:

controllo carichi lavatrice-lavastoviglie
controllo remoto forno e robot domestici
report consumi frigo
sensore fughe gas
motorizzazione tende, tapparelle, cancelli, porte
irrigazione
touch screen per controllo e gestione
controllo scenari luminosi
controlli remoti ipad, i phone, sistema audio/video, pc, luci, kinect
controllo vocalec
termoregolazione caldo/freddo
videosorveglianza e sistema anti-intrusione

Questi invece gli strumenti per attuare la programmazione, il controllo e la gestione domotica della casa:
computer o laptop
telecomando
schermo (touch screen o normale)
telefono
smartphone
interruttore

Tutti questi strumenti uniti agli apparecchi di cui sopra ci permettono di controllare in toto il funzionamento della casa, anche a distanza. Possiamo così accendere il forno poco prima di rincasare, per averlo subito pronto a temperatura quando arriviamo, oppure con un click abbassare le persiane di tutto l’appartamento ed impostare uno scenario luminoso che regali un’atmosfera intima ed accogliente, o ancora azionare lavatrice e lavastoviglie nelle ore notturne, per risparmiare sui consumi. Tanti accorgimenti e tante soluzioni innovative che, guardando al futuro, semplificano e migliorano le nostre vite.

La bellezza del vino

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Il vino è bellezza ed arte, e come tutte le opere d’arte va conservato in un luogo appropriato che ne possa esaltare le qualità. La cantina personale è il nuovo sogno del buon bevitore, che tra degustazioni, recensioni ed esperienze inizia o consolida la passione per il vino. L’ambiente ottimale sarebbe una stanza orientata a nord-est, nella quale la temperatura sia costante e di circa 14°. Un ambiente chiaramente al riparo dalla luce diretta del sole, che danneggerebbe le bottiglie (in particolar modo i bianchi e gli spumanti) e con una umidità ideale del 70%; ambienti troppo umidi infatti favorirebbero lo sviluppo di muffe e funghi, deteriorando inoltre le etichette delle bottiglie, mentre climi troppo secchi porterebbero al restringimento dei tappi in sughero, quindi alla dannosa ossidazione del vino. Vanno assolutamente evitati forti odori estranei che potrebbero permeare nella bottiglia, come formaggi, salumi, vernici o fumi. Le bottiglie infine, come è ben noto, vanno lasciate in posizione orizzontale o inclinate, affinchè il vino bagni sempre il tappo e lo mantenga elastico, senza il rischio che seccando, si restringa. I tempi di affinamento del vino variano da bottiglia a bottiglia e necessitano di basse temperature per maturare lentamente e sviluppare a pieno le proprie qualità organolettiche. Va comunque considerato che non tutte le bottiglie necessitano di riposo: molti bianchi sono venduti già pronti per il consumo, anzi un’attesa eccessiva potrebbe facilmente danneggiarli, privandoli della loro naturale freschezza e aromaticità. I rossi invece, soprattutto se ben robusti e corposi, raggiungono il massimo delle loro qualità dopo qualche anno di maturazione; queste spesso sono proprio le bottiglie più care, che esprimono l’eccellenza solo con il tempo.

A scapito dei consumatori meno esperti, purtroppo sono davvero poche le aziende che forniscono indicazioni circa la data ottimale per il consumo della bottiglia, allora non resta che conservarlo al meglio, aspettando il buon momento per brindare. Per chi non riuscisse a ricrearsi in casa uno spazio con simili caratteristiche, ma non volesse assolutamente rinunciare alla sua cantinetta personale, in commercio oggi troviamo una vasta scelta di cantine-frigo: ne esistono di diverse dimensioni e capacità,  con display lcd e illuminazione interna come optionals, alimentate costantemente dalla corrente elettrica e con scomparti a temperature differenziate, per mantenere i bianchi e le bollicine al freddo e i rossi a temperature superiori.

Less is more: lo stile minimal

L’arredo minimal si distingue per il suo carattere estremamente pulito, concreto ed essenziale. Leggero ed arioso, abbandona le  forme classiche per sfruttare materiali innovativi e sistemi all’avanguardia.  Per chi volesse imprimere un carattere sobrio ed elegante alla sua casa, la scelta di uno stile minimalista risulterà senza dubbio la soluzione più appropriata. Qui lo spazio torna protagonista e, valorizzato dalla luce, rende giustizia all’architettura dell’interno, facendola respirare, restituendole libertà e supremazia. Rifacendosi al miesiano “Less is more” (“nel meno c’è il più”) l’arredo minimal si libera degli eccessi, restituendo un ambiente semplice, pratico e funzionale.

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Chi vuol far rispecchiare nella propria dimora una personalità pragmatica, essenziale ed ordinata può dunque optare su colori neutri, forme lineari, materiali e soluzioni innovative.  Cercate di alleggerire e liberare lo spazio abitabile disponendo pochi mobili, neutri e lineari, ma di estrema qualità, privilegiando elementi sospesi e strutture leggere, lasciando magari spazio ad un elegante oggetto di design o ad una scultura che catturi l’attenzione. Linee pure e materiali omogenei ed uniformi, per superfici facili da pulire. Colori insaturi, ridotti al minimo (black & white). Toni neutri ed elementi sobri, che ben si adattano a qualsiasi ambiente.

Biancolatte

Alla ricerca del candore e della purezza l’ambiente si riveste di un strato continuo di bianco, dove i volumi si confondono, i diversi elementi diventano un continuum biancolatte, vuoti e pieni perdono i contorni e lo spazio irradia una luminosità estrema. Questo è il risultato di un arredamento in total white, dove le pareti sono rigorosamente tinteggiate di bianco, come anche tutti i mobili ed i complementi d’arredo, per un effetto finale che evoca atmosfere paradisiache o ambientazioni futuristiche.

total biancolatte

L’uso massiccio del bianco porta ad un forte minimalismo, fatto di un’architettura d’interni essenziale, pura ed immacolata, dove gli elementi d’arredo si fondono e si confondono tra le loro superfici bianche, fino ad annullare la profondità dello spazio. La scelta del bianco, come tonalità dominante per la vostra casa, ha il pregio di ingrandire gli spazi, aumentandone la luminosità e l’ariosità. Ma per non esagerare in questo clima candido, quasi sovrannaturale, è sempre meglio limitare l’uso del bianco ai mobili più significativi, mitigando così gli effetti con elementi secondari di tonalità leggermente più scure.